Carvacrolo (origano)

Oramai è estate inoltrata e quando ci si deve mettere a tavola si preferisce stare leggeri. E quale cosa più fresca ed estiva della caprese? pomodori maturi, mozzarella freschissima e abbondante origano.

Si l’origano che ottimamente si sposa con questo piatto sarà il protagonista di questa chiacchierata.

L’origano pianta utilizzata in tutta l’area del mediterraneo riveste egregiamente il ruolo di spezia e medicina. Il suo olio essenziale è ricchissimo in carvacrolo, sostanza molto odorosa.
Curiosando tempo fa sull’attività del carvacrolo stesso restai piacevolmente impressionato dalla sua tollerabilità cutanea. Gli oli essenziali normalmente pur essendo estremamente ricchi di attività farmacologiche spesso non possono essere utilizzati per la loro tossicità o per il fatto che possono sviluppare forti allergie se utilizzati sulla cute. Il carvacrolo invece era considerato nei patch test come non irritante.
Altra cosa che lo rende estremamente interessante è la sua ottima capacità di attraversare la pelle, come buona parte degli oli essenziali, agendo in profondità.

Bene avevo fra le mani una sostanza non irritante, capace di attraversare lo strato corneo (la parte superficiale della pelle),come poteva rendersi utile?

La prima cosa che mi incuriosì fu il suo forte potere battericida unito ad un’attività anche nei confronti di virus, funghi e protozoi, praticamente tutto… Ma non bastava ha anche una blanda azione anestetica, antiinfiammatoria e antistaminica… e da studi preliminari vanterebbe un’attività antitumorale.

Non potevo non provare … l’ho subito inserito in una crema fatta nel laboratorio della farmacia dove lavoro.
A parte l’odore che potrebbe risultare non a tutti gradito, provata ripetutamente anche sulla pelle irritata, non ha mai dato fenomeni di sensibilizzazione. E oramai da un po’ che lo utilizzo in varie formulazioni per le sue molteplici attività. Come antibatterico assieme all’olio essenziale di lavanda per dei deodoranti su pelle estremamente sensibile (abbinandolo alla vitamina E), per la sua attività antiinfiammatoria e anestetica sulle punture di zanzara.

 

 

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